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Charles Emmanuel II of Savoy Venaria RealeSi ha notizia delle origini del Reggimento dal 1672, nel contesto della ristrutturazione dell’Esercito Ducale ad opera del duca Carlo Emanuele II durante il suo breve governo (1664- 1675). Egli trasformò le ormai vetuste compagnie e milizie piemontesi organizzandole in reggimenti. Uno di questi (appunto la futura Brigata Pinerolo) fu denominato " Reggimento Lullino " dal nome del colonnello marchese Lullino, suo primo comandante. Nel 1676 venne denominato "Bagnasco" e nel 1678 " Masino" a seguito del cambio comando del Reggimento ai colonnelli marchese di Bagnasco e conte di Masino. Victory of Staffarda 1690Nel 1680 la Brigata, nuovamente denominata”Saluzzo” prima delle tre guerre di indipendenza nell’ambito risorgimentale, si distinse in molti teatri di guerra, tra cui le campagne pinerolesi di Cavour e Staffarda nel 1690 e quella della Marsaglia nel 1692 contro l'esercito francese al comando del generale Catinat dove l'esercito piemontese con i suoi alleati subì pesanti sconfitte. Tra queste, si segnalano la battaglia della Marsaglia, cruento e drammatico scontro che vide perdite umane ingentissime sul campo di combattimento pari a 8.000 uomini per gli alleati e 4.000 Francesi. MarsagliaL'assedio di Torino, Tolone, Conflaus, Guastalla, Madonna dell'Olmo, Colle di Perus, Tenk, Grenoble furono fatti bellici che videro protagonista la stoica nonché eroica Brigata. Battaglia di NovaraRe Carlo Felice di Savoia decretò definitivamente nel 1821 il cambio di nome della Brigata in “Pinerolo”. Nel 1831 la Brigata venne divisa in due reggimenti il 1° ed il 2° e nel 1839 questi divennero il 13° ed il 14° reggimento fanteria. La Brigata “Pinerolo” assurse agli onori delle campagne risorgimentali in particolar nell’epico passaggio del Mincio nel 1848 e all'assedio di Peschiera. Nel quadro di queste gesta militari, il pinerolese maggiore Massimiliano Bochard di San Vitale si meritò la Medaglia d' Oro al Valor Militare nella difesa del monte Corona.  Battaglia di PastrengoIl 28 febbraio 1805 Enrico Massimiliano Bochard di San Vitale nacque a Pinerolo. Sedette ai banchi dell'Accademia dal 1816 al 1824; prese parte con il grado di Maggiore del 14° reggimento alle campagne di guerra del 1848/49 dove si distinse con il conseguimento di una menzione onorevole a Pastrengo. Il 18 giugno 1848 a Combat dans la gorge de Malakoff, le 8 septembre 1855 (par Adolphe Yvon)Rivoli Veronese (sull'Adige, vicino al Garda), gli venne appuntata la Medaglia d'Oro al V.M. per aver scongiurato, col terzo battaglione del 14° e con la compagnia degli studenti torinesi, l'attacco di ben 3000 austriaci respingendolo oltre Ferrara; venne poi insignito della Medaglia d'Argento al V.M. il 23 marzo 1849 a Novara. Assumendo il grado di colonnello, prese il comando del 13° fanteria fino a giugno 1856.  Ancora nel pieno del vigore, passò a miglior vita il 20 agosto del 1856 ad Alessandria. Durante la campagna del 1849 sui campi di Novara le Bandiere dei due Reggimenti della Brigata " Pinerolo" furono fregiate della medaglia d' Argento al Valor Militare. battaglia San MartinoLa Brigata s’imbattè ancora nella guerra di Crimea con la spedizione piemontese del 1855 e combatté nel 1859 nella battaglia di San Martino ricevendo una seconda medaglia d' Argento al Valor Militare.

Nel contesto rievocativo, il Nostro Sodalizio schiera alcuni fanti di linea della Brigata equipaggiati con uniformi, buffetteria e armi da fuoco atte a ricostruire i teatri di battaglia nei quali la "Pinerolo" fu impiegata durante le guerre di indipendenza risorgimentale.

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